EL CONDOR PASA

#ilredelmercato, #ilcondor, #ilcondordelmercato, #itregiornidelcondor: questi gli hastag per indicare Galliani e la sua “zona temporale di intervento”, ossia gli ultimi giorni di calciomercato.
E sono stati giorni scoppiettanti, uh signora mia.

Innanzitutto Galliani non è più il cumenda sborone con in tasca i soldi del capo, no. Da un paio di anni a questa parte, il capo ha chiuso i rubinetti, il Gallo mi si è incattivito e ha iniziato a pensare in maniera ossessiva al “risparmio” e al “bilancio”

E’ in quest’ottica che si capisce come il Condor si muova come uno squalo, fiutando una scia sanguinolenta e azzannandola solo se a parametro zero.
In più, fa cassa quando c’è da far cassa. Fregandosene di vendere “il nuovo Albertini” al Benfica o “il negretto di famiglia”, ex “mela marcia” (fino a pochi giorni prima esaltati come i «rappresentanti italiani della nuova ‘linea verde’ intrapresa dal club, sui quali si punterà negli anni a venire») e lasciando al tecnico l’amletico dubbio: «e ora? con chi minchia gioco?».
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RICOMINCIAMO

Eccoci di nuovo qui.

Lo scorso anno – dopo l’ignobile figura contro il sassuolo – mi ero ripromesso di non scrivere più nulla di Milan fino all’inizio di questa stagione. E così è stato.

Ne son successe di cose, nel frattempo: un Allegri esonerato e ora catapultato sulla panchina più comoda d’italia (juve); un Seedorf salutato come salvatore della patria rossonera e poi trattato a cazzi in faccia peggio del peggior Leonardo; un berlusconi sempre assente ma saldissimo al suo posto per intascare e non scucire un soldo; un Galliani imperiale nel distruggere una squadra – col beneplacito del presidentissimo; un nuovo allenatore – Inzaghi – molto più “yesman” dello yesman Allegri.

Abbiamo un Balotelli, un Emanuelson, un Taarabt, un Kakà, un Robinho, un Amelia, un Constant, un Silvestre, un Coppola, un Pignatone e un Birsa in meno; ma abbiamo un Agazzi, un Diego Lopez,un Menez, un Alex, un Albertazzi, un Armero e un Torres in più.

Purtroppo abbiamo ancora un Abate, un Abbiati, un Bonera, un Muntari ed uno Zaccardo in mezzo ai coglioni.

Quindi, in prospettiva futura non saprei che dire, se non un caloroso:

“Tifosi rossoneri
tifosi milanisti
teniamoci per mano
in questi giorni tristi…”

 
dio buono

ANNUNCIAZIONE

Ebbene sì, sono ancora vivo.
Non ho più aggiornato il blog dopo la disastrosa sconfitta contro il Sassuolo perché questa società non si merita più nemmeno una virgola. Almeno fino a fine stagione.

Per fortuna, dato che un’estate di solo calciomercato non l’avrei retta, mi vengono in soccorso i mondiali.
E con loro, l’occasione di rispolverare l’altra mia creatura:

Ebbene sì: FACCEDAMONDIALE IS BACK ONLINE (se cliccate sulla scritta o sull’immagine a fine post, parte il link. Pure le scorciatoie vi faccio…)

Pertanto, vi invito a seguire l’altro blog fino alla metà di luglio.

Poi, come di consueto, potremo ricominciare beatamente a bestemmiare su questa nostra dirigenza fatta di carcasse in disfacimento.

Buon mondiale a tutti.

faccedamondiale header

 

E’ TUTT’UN TWEET 21: SASSUOLO 4 – MILAN 3

@IgorTV [https://twitter.com/IgorTV] – hashtag: #SassuoloMilan

– C’è più nebbia nella testa di allegri che al mapei stadium

– Nocerino e Robinho. In campo. Assieme. Non basta la nebbia?

– Cristante in panca. Bene così: come li valorizza i giovani Allegri…

– Falso allarme: Cristante gioca. Allegri vattene.

– Immagini di sky: Honda non capisce come funziona il torello. Bene.

Cris-tan-te [agg. m./f.]: “persona che bestemmia fortissimo ad ogni tocco sbagliato di Robinho”

– Bonera titolare accanto a zapata. Quando non c’è la disgrazia bionda in campo io son sempre contento.

– Occazzo: Schelotto!!!

– Gran sassuolo in questo inizio. Noi per ora difendiamo lo 0-0.

– Uh? Che succede?!? Ha segnato robinho dopo 10 minuti. Sassuolo 0 – Milan 1
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101 DI QUESTI GIORNI, RICCARDINO

101 gol con la maglia rossonera. 101. Che lo pone in 10° posizione nella speciale classifica dei cannonieri in maglia rossonera di tutti i tempi, ad una sola lunghezza da Pierino Prati.

Tanti. Per un trequartista/mezzala/quasi seconda punta come lui son veramente tanti. Bon, sì, quasi la metà sono su rigore. Ma anche se fossero 50 i gol, son comunque tanti.

Già in rete si è scatenata l’orgia di video con tutti e 101 i gol segnati. Bello, sì. Originale soprattutto. Potrei farlo pure io, che mi costa?
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E’ TUTT’UN TWEET 20: MILAN 3 – ATALANTA 0

@IgorTV [https://twitter.com/IgorTV] – hashtag: #MilanAtalanta

– Anno nuovo, abitudini vecchie: io sempre al pub, robinho la solita merda inguardabile

– Matri si fida così tanto dei propri mezzi che da due metri, invece di tirare, preferisce crossarla male

– Gran azione kakà, filtrante per robinho, cross basso per cristante che a botta sicura di sinistro centra la traversa

– Ottimo: Bryan Cristante ha dimostrato di essere pronto. Per il prestito

– Mexes dà l’idea di essere ancora in hangover da capodanno

– Ho trovato un aggettivo per definire il nostro modo di giocare: “aleatorio

– Mano a mano che invecchia, Migliaccio è sempre meno Vin Diesel e sempre più Aldo Baglio

– E come al solito continua imperterrita la saga dei portieri pipponi che fanno i miracoli SOLO contro di noi

– E Kakà arriva a quota 100 gol! Su assist di Emanuelson! (è la seconda la vera notizia storica)

– E meno male che era un giocatore finito
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PER FORTUNA CHE SIAMO (QUASI) ALLA FINE

Non ho voluto commentare di proposito Milan – Roma e il derby, e sapete perché?
Perché ormai sono stanco.

Sono stanco di vedere in campo, ogni volta, i miei peggiori timori.
Sono stanco di una società che di proposito lascia che le cose vadano in vacca, senza preoccuparsi delle conseguenze.
Sono stanco di un allenatore che, pur essendo orrendamente esautorato da agosto e con tutte le ragioni di questo mondo, rinuncia alla propria dignità calcistica solo per piccole vendette interne.
Sono stanco di due amministratori delegati e zero presidenti.
Sono stanco di chi non vuole assumersi le proprie responsabilità, giocatori compresi.
Sono stanco di vedere Kakà sbattersi e lottare in campo – lui, che non l’ha quasi mai fatto – e urlare e farsi ammonire e picchiare e predicare nel deserto.
Sono stanco di vedere giocatori indegni di indossare questa maglia.
Sono stanco di vedere in campo Muntari, Birsa, Robinho, Matri, Niang, Nocerino, Mexes, Abbiati, Abate, Zapata, Bonera, Constant, Emanuelson, etc…
Sono stanco di vedere in tribuna Saponara, Cristante, El Shaarawy, etc…
Sono stanco di essere preceduto in classifica da squadre fatte da giocatori che hanno un decimo della nostra tecnica ma 20 volte più cuore e grinta.
Sono stanco di servi leccaculo che invece di criticare la squadra quando ce n’è bisogno, nascondono la testa sotto la sabbia e attaccano i “non evoluti”.

E soprattutto sono stanco di chi non tratta questa squadra con il rispetto che merita.

Buon 2014 a tutti: sarà un anno veramente tosto.

polli2