E’ TUTT’UN TWEET 20: MILAN 3 – ATALANTA 0

@IgorTV [https://twitter.com/IgorTV] – hashtag: #MilanAtalanta

– Anno nuovo, abitudini vecchie: io sempre al pub, robinho la solita merda inguardabile

– Matri si fida così tanto dei propri mezzi che da due metri, invece di tirare, preferisce crossarla male

– Gran azione kakà, filtrante per robinho, cross basso per cristante che a botta sicura di sinistro centra la traversa

– Ottimo: Bryan Cristante ha dimostrato di essere pronto. Per il prestito

– Mexes dà l’idea di essere ancora in hangover da capodanno

– Ho trovato un aggettivo per definire il nostro modo di giocare: “aleatorio

– Mano a mano che invecchia, Migliaccio è sempre meno Vin Diesel e sempre più Aldo Baglio

– E come al solito continua imperterrita la saga dei portieri pipponi che fanno i miracoli SOLO contro di noi

– E Kakà arriva a quota 100 gol! Su assist di Emanuelson! (è la seconda la vera notizia storica)

– E meno male che era un giocatore finito

– Brivido. Palo esterno di Raimondi. Soffriamo

– Caro emanuelsson, ascoltami: matri è già di suo in confusione, non occorre metterlo ancora di più in merda con cross schifosi

– Fine della prima parte di gara: Kakà 1 – atalanta 0

– Matri è il classico bug del sistema

– A formare il centrocampo del milan oggi ci sono i numeri 22-23-24. Questa notizia vi è fornita da http://www.statistichedelcazzo.com

– Denis ci grazia da ottima posizione: cerca di piazzarla col piattone destro inveve di tirare la saracca di collo pieno

– Pessima notizia: matri ammonito. La pessima notizia è che non era diffidato

– 30 secondi di difesa dadaista per il milan

– Mediaset Premium: «Matri non riesce a calciare». Sai che novità

– Cosa minchia ha fatto abbiati su colpo ravvicinatissimo di denis. Puro istinto

– E come al solito regaliamo secondi tempi su secondi tempi

– Matri esce fischiatissimo dai suoi tifosi: sì, come la juve

– Balotelli perlomeno tira. A differenza di matri

– Stiamo soffrendo come i cuccioli di foca artica bastonati con un arpione

– E quando meno te lo aspetti, spunta balotelli che fa un numero a destra, la passa a robinho che scazza lo stop e kakà segna

– E arriva anche il 3-0. Meritatissimo gol di un Cristante che ora è definitivamente pronto al prestito

– Kakà cerca l’hattrick con un destro dalla lunga distanza. Chi sei tu, stolto portiere orobico, per negargli siffatta gioia?

– Vorrei ricordare che Cristante in campionato ha fatto lo stesso numero di gol di matri

– Entra Adil Rami al posto di zapata che ha appena preso una tramvata da consigli. Solo ora mi accorgo che c’è Poli per robinho

– Finita. 3-0. Bene così.

ammucchiata

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5 thoughts on “E’ TUTT’UN TWEET 20: MILAN 3 – ATALANTA 0

  1. Prima considerazione:
    Partita letteralmente di m…a. Il primo quarto d’ora della ripresa, poi, è stato assolutamente sconcertante. Presi a pallate dall’Atalanta in modo quasi offensivo. Chissà con l’Atletico Madrid… che doppia asfaltatura…..
    Oltretutto, il primo quarto d’ora dei secondi tempi è il periodo di tempo dove il Milan ha preso il maggior numero di gol. Sei. Qualcosa vorrà pur dire…..
    Seconda considerazione:
    Matri è la versione indoeuropea di Niang. Non centrerebbe la porta neanche se ci fosse dentro.
    12 milioni per questo qui….. Bah!
    Terza considerazione:
    A sinistra chi abbiamo? Uno tra Emanuelson e Constant? Se dobbiamo pagare in questo modo lo spostamento a destra di De Sciglio per sopperire all’assenza di Abate, allora era meglio tenersi Antonini.
    Quarta considerazione:
    Ma quando il Santos ci offrì non so se cinque o sette o otto milioni per Robinho, non si poteva accettare? Meno male che c’era Kakà a prendere il rimbalzo del suo stop stile boscaiolo del Kentucky. Perchè si stava mettendo veramente male. Ma male male male.
    Quinta considerazione:
    Kakà mi sembra un predicatore nel deserto. Sono triste per lui. Ma anche consapevole che uno così è un esempio per tutti. Mai una protesta. Mai un comportamento fuori luogo sia in campo sia fuori. Mai un atteggiamento provocatorio. Si prende la squadra sulle spalle e cerca, spesso riuscendoci, di portare il Milan fuori dalle paludi. L’esatto contrario del Balotelli.
    Sesta conciderazione. E ultima….
    Ma la presunta proprietà Berlusconi, ha intenzione di protrarre le brutture che ci propina domenicalmente ancora per molto tempo?
    No, dico….. perchè comincio ad averne pieni gli zebedei.
    Di buono ci sono i tre punti, e Cristante. Sul quale mi ero speso favorevolmente già mesi addietro, se vi ricordate. Assieme a Lora (che non so che fine abbia fatto. Attendo lumi) e al figlio di Ganz. Qualcosa comincia a spuntare fuori dal settore giovanile, finalmente.

    Bye

  2. Pensavo che avessimo già toccato il fondo. Ma è evidente che al peggio non c’è mai fine.
    A parte il primo e l’ultimo quarto d’ora, la restante ora di mezzo che ha portato all’isterico forcing finale è stata semplicemente grottesca. Non mi vengono altri termini.
    E oggi contesto le giustificazioni che fa igor “sui portieri pipponi che con noi fanno i fenomeni”, oppure accampare la sfiga sul palo, la traversa, le occasioni che Pazzini ha sprecato. E questo perché non mi pare che Pegolo abbia fatto mostruosità in porta, la sfiga ce l’hanno solo i deficienti o i falliti, e Pazzini si è divorato l’impossibile. Non dovevamo arrivare al punto0 di bombardare disperatamente il Sassuolo. Il Sassuolo, cazzo!
    Abbiamo giocato in casa della terz’ultima, che non segnava in casa dal 1 dicembre.
    In evidente crisi tecnica, nervosa e di risultati ma….. come con Livorno… Chjievo…..Lazio….. Genoa….. Inter….. arriviamo noi, il toccasana. La panacea che guarisce tutti i mali.
    Il Livorno ha perso sei partite e pareggiata una. Con noi. E pure vinceva. L’Inter ha preso sberle da tutti. Dal Parma… dal Napoli… dalla Lazio… dall’Udinese, perfino. Ha vinto una sola volta negli ultimi trenta- quaranta giorni. Con noi.
    Siamo il lato comico del campionato, questa è la verità. Con un Presidente distante come solo i due poli mnord e sud possono esserlo, con due A.D. che non decidono un cazzo, con un dirigente come Braida che è stato, giustamente, mandato via ma non sostituito, con un allenatore che si è praticasmente autoesonerato. E con giocatori imbarazzanti e sconcertanti nel modo che hanno di affrontare la partita.
    Dopo il due a zero si è visto il solito atteggiamento incomprensibile. E con quelli di stasera fanno 17 i punti persi da situazioni dove eravamo in vantaggio.
    A questo punto l’esonero di Allegri diventa indispensabile. E non pèrchè lui abbia le colpe maggiori, ma perchè non ha più il controllo sui giocatori, e si vede. Perchè si permette di dire in conferenza stampa due settimane fa, e con un candore che rasenta la presa per il cuolo, che lui aveva già detto a Galliani a giugno che se ne sarebbe andato. E qui entra in ballo Galliani che non ha chiarito questo equivoco, entra in ballo Barbara che non ha una voglia matta di decidere ma non decide, ed entra in ballo Berlusconi che è l’unico che portebbe decidere, ma anche lui glissa e se ne sbatte inventandosi due A.D.
    Mancno 18 punti. Cerchiamo di farli in fretta, ragazzi, perchè altrimenti ne usciamo con le ossa MOLTO rotte.

    Bye

  3. siamo al sabotaggio dall’interno, ragazzi. ieri sera in conferenza stampa allegri se la rideva. galliani ha comunicato che oggi ci sarà il comunicato (come dire non sono io che decido, avete voluto la bicicletta e adesso pedalate). mamma mia.
    la crisi societaria è quasi al punto di non ritorno, e non vedo vie d’uscita. che a questo punto la guida tecnica vada cambiata non c’è dubbio, anche se le colpe di allegri sono limitate. ma chi si mette in panchina? inzaghi? seedorf?
    e, soprattutto, chi prende la decisione? e con quale autorevolezza? con quanta autorità sulla squadra?
    per fortuna, albo, la quota salvezza quest’anno è inferiore ai 40 punti. forse ne bastano 35.

  4. Non lo so. Forse ne bastano 35 e forse no. Non è questo il problema. Il problema a mio parere sta nel non prendere visione della realtà. Ed è molto pericoloso. Non crediate che ce la si possa scampare con luoghi comuni del tipo: “siamo il Milan. Ma figuriamoci se si va in B (perchè non si dovrebbe potere? nel 1982 è successo. Eppure eravamo il Milan…..)”, o altri luoghi comuni del tipo: “ma dai! vuoi che non ci siano 3 squadre peggio del Milan? (quali? qualcuno scriva non dieci, non sette e nemmeno cinque squadre peggiori di noi. Ne scriva solo tre. Tre squadre che in queste 19 giornate abbiamo veramente ed in discutibilmente messo sotto per almeno 60 minuti)”, o altri stucchevoli luoghi comuni del tipo: “mancano 18 punti? Vuoi non fare 18 punti? dai!… sono solo sei vittorie, oppure cinque vittorie e tre pareggi, oppure quattro vittorie e sei pareggi, ecc. ecc.)”. Giusto. Ma con li facciamo questi punti?
    Ora, da una rapida occhiata al calendario, direi che nel girone di ritorno vedo almeno 9-10 sconfitte tra certe (100%) ed estremamente probabili (75%): Juve (direi che non abbiamo una possibilità che sia una anche solo di pareggiarla) anche se è a Milano. Poi ci sono fuori casa Roma… Napoli… Fiorentina… Lazio… forse Genoa… magari Cagliari, probabilmente Udinese e ci aggiungerei anche Sampdoria tanto per concludere. E anche il derby, ovviamente. Se non altro per fare cifra tonda. Poi ci sono le possibili (50-60%): Verona domenica prossima, o Torino… Parma, Atalanta. Tutte squadre, peraltro, che fanno della corsa il loro tratto distintivo. E che ci hanno già bastonati o andati estremamente vicino. Ci va bene (ma solo in teoria…) che con le attuali ultime cinque (Sassuolo, Chievo, Bologna, Livorno e Catania) giochiamo in casa. Ma siamo in un tale stato confusionale a tutti i livelli che la vittoria non la darei proprio per scontata. Anzi.
    Tutti a paragonare questo Milan all’Inter dell’anno passato. Tragico errore. L’anno scorso a quest’ora (fine andata) l’Inter era quarta con 35 punti a -9 dalla Juve capolista. Collassò dopo, quando fece solo 19 punti nel ritorno. Noi,ora, siamo undicesimi a -30 dalla Juve. -30 DALLA CAPOLISTA A META’ CAMPIONATO? MA NON SI VERGOGNANO, IN SEDE E A MILANELLO?
    E se proprio vi sentite sicuri di fare 18 punti, vi ricordo che nel 2010-11 la Sampdoria concluse l’andata con 26 punti. Quattro in più di quelli che abbiamo noi ora. E nessuno, ma proprio NESSUNO! (nemmeno i genoani, probabilmente) pensava minimamente che potesse retrocedere. Ne fece solo 10 al ritorno, e bum!
    Questione Allegri. Sono d’accordo sull’esonero. Bisognava obiettivamente fare qualcosa. Era imprescindibile. Lo so che alla fine paga sempre il tecnico. Anche quando non è completamente colpa sua come in questo caso. Ma si sa che le vittorie hanno molti padri, mentre le sconfitte sono tutte orfane. Intanto, il fatto che sia stata Barbara ad esonerare il tecnico, sia nella sostanza di quanto accaduto oggi e sia nella forme delle sue dichiarazioni post-partita di eri, pur avendo la delega per le sole questioni commerciali, sta a significare la defenestrazione di Galliani come A.D. Forse arriverà Inzaghi, forse Seedorf. Lo scopo di assegnare la prima squadra al solo Tassotti ha senso solo se a giugno arrivasse uno tra Donadoni o Prandelli. Altrimenti, meglio che uno dei due si dia da fare già da subito. Comunque, qualcosa di sostanziale finalmente si è mosso, in quell’impero della stagnazione che era il Milan degli ultimi anni. E io personalmente preferisco sbagliare facendo piuttosto che osservare e non fare nulla lasciando le cose, qualunque che siano, come sono.

    Bye

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