E’ TUTT’UN TWEET 19: MILAN 0 – AJAX 0

@IgorTV [https://twitter.com/IgorTV] – hashtag: #MilanAjax

– De Sciglio ed El Shaarawy in campo dal primo minuto. Ma allora la protesta dei forconi serve a qualcosa…

– Bojan Krkricicic all’ajax, ex dal dente avvelenatissimo. Già che c’eravamo non potevamo dare indietro al Barça anche Emanuelsson?

– Chi è che arbitra? Giovanni Cacioppo?

– L’audio di @SkySport questa sera è peggiore di quello di un porno tedesco anni ’80.

– No. Poulsen L’ANTICALCIO non può segnare.

– Bello vedere i nostri così concentrati e che non lasciano spazio ai lancieri. Eh già.

– A Frank De Boer dev’essere collassata la fronte.

– Strano ma vero, facciamo cagare pure stasera.

– Più guardo Poulsen e più sono favorevole alla sperimentazione sugli animali.

– El Shaarawy questa sera ha sbagliato sciolina.

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E’ TUTT’UN TWEET 18: LIVORNO 2 – MILAN 2

@IgorTV [https://twitter.com/IgorTV] – hashtag: #LivornoMilan

– Tweetata live dal solito pub. Vedo già birsa in campo. Ottimo.

– Tempo di varcare la soglia del pub, aggiustare l’hashtag e Balotelli la mette di giustezza. Destino. 1-0 Milan

– Mi sa che sulla mediana rossonera a breve si esprimerà la corte costituzionale

– “Chi ci tocca Birsà ce la pagherà

– Paulinho sembra appena uscito dalla lezione di Zumba

Emerson no é filio di Gabriel

– “Di testa l’intervento di Coda“. Calembour a Mediaset Premium

– Il piede destro per emanuelson è come il “bazinga” per Sheldon Cooper

– Come al solito l’inutile bidone francese non difende sull’unico livornese che tira bene da fuori. Sciagura Mexes. 1-1.

– Ma questo meraviglioso Birsa? Vogliamo parlarne?

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E’ TUTT’UN TWEET 17: CATANIA 1 – MILAN 3

@IgorTV [https://twitter.com/IgorTV] – hashtag: #CataniaMilan

– attacco lo streaming giusto in tempo per il grandissimo gol di @OfficialMonto. esulto. poi guardo il risultato. bestemmio.

– Poli terzino destro ed Emanuelson sinistro? Birsa a 5 metri da kakà? Oltre a due AD, si potrebbero avere pure due allenatori?

– Poli abbatte Monzon. Successe pure a Nino Benvenuti qualche anno fa, con poca fortuna

– Bronzetti inquadrato dalle telecamere: è il mashup perfetto fra Bersani, il duce e Maurizio Ferrini

– domanda: perché contro di noi il Catania usa un 4-5-1 catenacciaro, e contro juve ed inter gioca altissimo con la difesa a 1?

– comunque nella nostra difesa farebbe un figurone pure Pingu.

– Per fortuna sono in “pausa parmigiana” e non vedo le prodezze di nocerino

– purtroppo anche oggi raiola non è in gran forma. colpo di testa fuori.

– ma tanto ora ci pensa balotelli su punizione.

– E infatti ha segnato. 2-1 Milan con punizione missilistica. Barriera del catania messa peggio di una panda del 1985

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E’ TUTT’UN TWEET 16: CELTIC 0 – MILAN 3

@IgorTV [https://twitter.com/IgorTV] – hashtag: #CelticMilan

– Galliani che velatamente parla di “alberello di natale”. Aiuto. Benvenuti a Parkhead

– Forza ragazzi, non possiamo perdere contro questi zozzoni fottipecore.

– Dove i Celts accolgono i loro beniamini con «You’ll Never Walk Alone», la nostra curva espone striscioni per un ex galeotto.

– «mi me ciami Ambröse»

– Come giocherà Raiola stasera?

– Al portiere dei celtics, se non la tiene chiusa gli piove in bocca.

– Madonna. Siamo fortunati che sto attaccant scozzese è un ignorante del calcio. Scazza il tiro solo davanti alla porta.

– «corri Forrest!!»

– No. Le parole “Bonera” e “senza rischi” NON possono coesistere nella stessa frase.

– L’allenatore del Celtic sembra un porchettaro.

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E’ TUTT’UN TWEET 15: MILAN 1 – GENOA 1

@IgorTV [https://twitter.com/IgorTV] – hashtag: #MilanGenoa

– Alè. Riprende il campionato. Purtroppo la nazionale si è presa il “jolly gol” di Abate per almeno i prossimi 10 anni.

– Milan – Genoa parte benissimo: fuori Mexes.

– Zapata – Bonera coppia centrale titolare. Ma non li avevano proibiti i film horror in prima serata?

– Ho appena visto via sky sul maxischermo di San Siro quello che potrebbe essere il nuovo logo del milan: un’enorme palla rossonera

– “Siamo con il popolo sardo“. Scialbetto, ma perlomeno questo striscione della Curva Sud é privo di errori grammaticali

– «Siam venuti fin qua, siam venuti fin qua, per vedere sbracare il Genoàaaaaa»

– Gol di Kakà al 4º minuto, da capitano, alla sua 200º presenza. Ok. E adesso, finito il momento amarcord, vediamo di continuare

– Eh si. Siamo al solito #rigoreperilmilan

– E Gilardino segna subito il gol dell’ex. Su rigore. 1-1 e via

– Niente, non abbiam pace. Non possiamo gioire nemmeno per 5 minuti quest’anno
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SPIGOLATURE

Sono accaduti tanti di quegli eventi ultimamamente, che ne son rimasto tramortito.
C’è chi parla di rivoluzione societaria, chi di rivoluzione di mercato, chi di rivoluzione d’immagine, chi ancora di rivoluzione di comportamenti.

Sarà. So solo che, adesso come adesso, la gloriosa società AC Milan non è messa benissimo.
Se ne avessi la facoltà, agirei su alcuni punti che proprio non mi vanno giù.

1) Adriano Galliani.
Fuori dal Milan, dentro in Forza Italia. Bah. Non so se sia vero oppure una boutade. Alla fine non cambia poi molto: se la presidenza attuale non molla il Milan, avere Galliani fuori dall’organigramma societario non serve a nulla.

2) Barbarella Berlusconi.
Volenterosa, si applica, ma ne ha ancora da mangiare di pasta. Nel senso: perlomeno porta una ventata di idee nuove, a patto che non la si lasci sola a far da capra espiatoria.
A mio modo di vedere, prima che puntare a marketing, riposizionamenti di mercato, restyling del logo, valorizzazzione dell asede nuova ed eventualmente nuovo stadio di proprietà, sarebbe opportuno chiedersi cosa fare della squadra.
Nel senso: non sarebbe meglio innanzitutto darsi una regolata sulla gestione tecnica del team? Insistiamo sul rientro in società di Maldini ed Albertini, e diamo loro pieni poteri decisionali su come mandare avanti questo club, please.

3) Mino Raiola.
Questo signore deve sparire da milanello. Non solo: se ne fossi in grado, non stipulerei alcun contratto con qualsiasi giocatore sotto la giurisdizione di quel signore lì.

4) Silvio Berlusconi.
Grazie, bravo, ma ora basta. Due sono le opzioni: se ci tiene ancora alla squadra, faccia ciò che ha sempre fatto (ossia cacciare il grano e circondarsi di persone competenti); se non tiene più alla squadra, che passi la mano.

5) Massimiliano Allegri.
Di tutti, è quello che ha la colpa minore. Certo, sì: Muntari ad oltranza, Emanuelson ovunque, ora pure Kakà davanti alla difesa. Ma il materiale umano che ha adesso non gli permette di fare ciò che vorrebbe. Percui inventa. D’altronde, voi, sapendo di essere in scadenza di contratto – che non verrà rinnovato di sicuro – a giugno e dati in partenza su di un treno in direzione Roma questa estate, vi comportereste diversamente?
Allegri ha anche un pregio: mette a nudo – calcando la mano e facendolo apposta finché si vuole – i limiti attuali della squadra. Sia tecnici che soprattutto caratteriali.

6) Codice etico.
Stilare un codice etico non serve ad un cazzo, in questo caso. O i giocatori hanno il “fuoco nelle vene“, o resteranno delle fighette imborghesite; cresta o non cresta, orecchini o non orecchini, tatuaggi o non tatuaggi, gonna pantalone o non gonna pantalone.
Più che un codice etico bisognerebbe, per il milan del futuro, andare alla ricerca di ciò che sir. Alex Ferguson chiamava i “cattivi perdenti”: gente che anche in amichevole avrebbe spaccato l’armadietto a pugni dopo una sconfitta, pronto e voglioso di tornare in campo anche dopo solo un’ora per prendersi la rivincita.

7) Mercato ed allenatore.
Quale che sia il prossimo nostro allenatore a partire dalla stagione sportiva 2014/15, il mercato estivo andrà calibrato a seconda delle indicazioni dell’allenatore. Non più “ti compro i paramentri zero bidoni da raiola, vedi di farli giocare” ma un più consono “servirebbero giocatori in questi ruoli, vediamo se magari – tra i tanti affari – c’è pure qualche parametro zero interessante“. Se non si riescono a prendere parametri zero, vedere al punto 4.

8) Rete di osservatori.
Facciamola, una volta per tutte.

9) Preparazione atletica.
Inizia all’inizio della stagione. Di conseguenza anche il mercato si deve fare all’inizio della stagione.

Pretendo troppo? Probabilmente sì. Ormai il sistema milan è diventato una patologia, un comportamento deviante, un’abitudine difficile da modificare e debellare, se necessario.

Ma se vogliamo tornare ai vecchi fasti sarà bene darci una mossa.
Da subito.
allegri

E’ TUTT’UN TWEET 14: CHIEVO 0 – MILAN 0

@IgorTV [https://twitter.com/IgorTV] – hashtag: #ChievoMilan

– Al pub atmosfera tranquilla, nonostante Emanuelson e Muntari in campo contemporaneamente. Qui crediamo ai miracoli.

– Come questo volo di Abbiati e questo gol sbagliato da Cesar, ad esempio.

– Mediaset premium: «due le opzioni per la battuta: il destro di De Jong o il sinistro di Emanuelson». Il suicidio no?

– Gran ritmo questa partita. Ah si.

– Prima azione degna di nota al 41º minuto. Orrore.

– Poli scazza un colpo di testa da 60 cm dalla porta. Bene così.

– «Oh Muntari Muntari, perché sei tu Muntari?»

– I clivensi ci graziano: Rigoni sbaglia a porta vuota. Sudditanza psicologica.

– La partita è talmente entusiasmante che il titolare del pub l’ha sostituita con un porno coi cani.

– Puggioni nega ad Emanuelson la gioia del gol. E date almeno una soddisfazione a sto povero ragazzo…

– Puggioni hai rotto i coglioni però

– Ah, e comunque continua la saga dei “portieri pipponi che diventano fenomeni contro di noi“.

– In difesa balliamo come Anna Oxa.

– Fanculo Matri, càgati in mano

– Fuori Muntari, dentro Robinho. Puntiamo tutto sulla confusione.

– Ora sono in preda ad un dilemma: tra matri e robinho non so più chi insultare pesantemente.

– C’è talmente tanta di quella fuffa in campo che il Bentegodi più che uno stadio sembra una piazzola ecologica.

– Quelli di #rigoreperilmilan mi provocano la stessa umana tenerezza degli anziani con l’alzheimer.

– Fischato un fuorigioco micrometrico al Chievo. Guardalinee bandanato.

– Poli si divora il gol del vantaggio girando fuori un bell’assist di kakà.

– Sul replay del fuorigioco clivense ho provato vergogna ed imbarazzo per l’uscita di abbiati.

– No vabbè, allora lo fate apposta a giocare di merda. Palo di robinho da 5 metri con puggioni per terra.

– Cambio Milan: Constant per Poli. Ad allegri deve essere finito l’effetto del litio.

– Ottimo. Montolivo espulso. Bene così.

– Fuori kaka, dentro Cristante. Vediamo se replica il gol contro il Barcellona.

– Orsato si dimostra per ciò che é: tutto tranne un arbitro.

– Finita. Partitaccia immonda. Il più grosso demerito di allegri è che non piglia abbastanza i suoi giocatori a calci nelle palle.

 

Milan, Chievo, Pareggio, partita immonda