E’ TUTT’UN TWEET 20: MILAN 3 – ATALANTA 0

@IgorTV [https://twitter.com/IgorTV] – hashtag: #MilanAtalanta

– Anno nuovo, abitudini vecchie: io sempre al pub, robinho la solita merda inguardabile

– Matri si fida così tanto dei propri mezzi che da due metri, invece di tirare, preferisce crossarla male

– Gran azione kakà, filtrante per robinho, cross basso per cristante che a botta sicura di sinistro centra la traversa

– Ottimo: Bryan Cristante ha dimostrato di essere pronto. Per il prestito

– Mexes dà l’idea di essere ancora in hangover da capodanno

– Ho trovato un aggettivo per definire il nostro modo di giocare: “aleatorio

– Mano a mano che invecchia, Migliaccio è sempre meno Vin Diesel e sempre più Aldo Baglio

– E come al solito continua imperterrita la saga dei portieri pipponi che fanno i miracoli SOLO contro di noi

– E Kakà arriva a quota 100 gol! Su assist di Emanuelson! (è la seconda la vera notizia storica)

– E meno male che era un giocatore finito
Continua a leggere

Annunci

ALTI E BASSI

Quella di oggi è una partita decisiva.
No, non Milan – Lazio. Quell’altra.

Quella di oggi, dicevo, è una partita decisiva.
No, non per noi. Per loro.

Quella di oggi è una partita decisiva soprattutto per la Roma. Io ho molti dubbi che riesca a portare a casa la vittoria – le stelle mi suggeriscono il pari – ma se lo facesse il campionato prenderebbe un’altra piega. La Roma a -1 con 7 partite da giocare renderebbe avvincente il finale.
Il calendario di Inter e Roma si equivale – per entrambe partite facili e medie, senza più confronti “hot” se non per un derby romano – e la differenza la farebbe per forza di cose la Champions e l’eventuale coppa Italia.

Pertanto, quale che sia il nostro risultato contro la Lazio, ormai abbiamo ben poche speranze di agguantare alcunché, se continuiamo a giocare così. Considerando poi le nostre tre ultime di partite di campionato (Fiorentina, Genoa e Juventus, da suicidio) ecco perché non nutro poi così tanta speranza.

Poi però leggo le dichiarazioni di Leonardo, e sentire la fiducia quasi commovente che ripone in quei quattro rottami rossoneri mi ha tirato un po’ su di morale. Poi però leggo la lista degli indisponibili – Ronaldinho, Pirlo, Abbiati, Nesta, Bonera, Pato – e le bestemmie fioccano che è una meraviglia.

In più leggo le inevitabili fregnacce dell’anziano signore lombardo che dice di essere il presidente del Milan anche se non scuce un soldo, e lì l’incazzatura raggiunge livelli epocali.

berlreu--620x300.jpg